Manzoni

Azimut
November 16, 2011 - January 4, 2012

Manzoni - Azimut

PIERO MANZONI in his studio, 30 January 1959

Photo by Frank Philippi

Download Press Release PDF (90 Kb)

[Scroll down for Italian version / Testo in italiano al termine della versione in inglese]


Opening reception: Wednesday, November 16th, from 6 to 8 pm


Following the acclaimed exhibition "Manzoni: A Retrospective" in New York in 2009, Gagosian Gallery is pleased to present "Manzoni: Azimut" at the Davies Street gallery in London. Organized in cooperation with the Fondazione Piero Manzoni, the exhibition celebrates the work of Manzoni and fellow artists during the brief life of the Azimut gallery in Milan from 1959 to 1960.

On December 4, 1959, Azimut opened in the sub-basement of a furniture store on a narrow street around the corner from La Scala in Milan with an exhibition of Manzoni´s most radical work to date: Linee (Lines), drawings of a single line on a length of paper, signed, rolled up and sealed in a cardboard tube, which he then labeled. A youthful, experimental exhibition space that lasted just eight months, Azimut presented thirteen exhibitions and became a nerve center for an international set of provocative young artists. The founding of the gallery by Manzoni and Enrico Castellani, with the help of their mentor Lucio Fontana, followed their collaboration on Azimuth, a journal dedicated to the "development of the newest and youngest avantgarde painting." Featuring works by artists such as Robert Rauschenberg, Heinz Mack, Jean Tinguely, and Yves Klein, Azimuth´s two issues stand as essential documents of a radical “new conception” of art at the end of the 1950s.

The exhibition "Manzoni: Azimut" brings together pivotal examples of Manzoni´s cycles Achromes, Linee, Uova Scultura (Egg Sculptures) and Corpi d´Aria (Bodies of Air) with early experimental canvases by his friends and collaborators in the Azimut project Enrico Castellani, Agostino Bonalumi, Dadamaino, and their guide Lucio Fontana. It is accompanied by a comprehensive publication by art historian Francesca Pola that tells the story of the Azimut/Azimuth project and includes facsimiles of the journal, with new English translations.

Piero Manzoni was born in Soncino, Italy, in 1933 and died in Milan in 1963. His brief career was one of the most radically inventive of the twentieth century, producing a body of work that continues to challenge the definitions of artistic sovereignty and virtuosity. His work is represented in public collections including the Museum of Modern Art, New York; Stedelijk Museum, Amsterdam; Tate Modern, London; Centre Pompidou, Paris and Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma; and Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Turin. It has been the subject of numerous international exhibitions, including retrospectives at the Musée d’art moderne de la ville de Paris (1991), Herning Kunstmuseum (1991), Castello di Rivoli, Turin (1992), Serpentine Gallery, Palazzo Reale (1997), London (1998), and MADRE, Naples (2007). The 2009 Gagosian Gallery exhibition, curated by Germano Celant, was the first comprehensive U.S. retrospective of Manzoni’s work.

For further information please contact the gallery at london@gagosian.com or at +44.207.841.9960.


 

Inaugurazione: Mercoledì, 16 novembre, dalle ore 18 alle 20


Dopo lo straordinario successo della mostra “Manzoni: A Retrospective” presentata a New York nel 2009, Gagosian Gallery è lieta di annunciare la mostra “Manzoni: Azimut” presso lo spazio espositivo di Davies Street, Londra. Con la partecipazione della Fondazione Piero Manzoni, la mostra celebra il lavoro svolto da Manzoni e da alcuni artisti che con lui hanno condiviso l’esperienza della galleria Azimut a Milano, tra il1959 al 1960.

Inaugurata il 4 dicembre 1959 nel seminterrato di un negozio di mobili a pochi passi dal teatro La Scala di Milano, Azimut ha aperto con una mostra di Linee di Manzoni, ritenute i lavori più radicali dell’artista fino ad allora: opere composte da una singola linea tracciata su una lunga striscia di carta, arrotolata, firmata, e poi posta all’interno di un cilindro di cartone etichettato dall’artista.

Spazio espositivo sperimentale e di nuova generazione, in soli otto mesi di vita Azimut ha presentato ben tredici mostre, trasformandosi presto in un importante punto di riferimento per molti giovani e innovativi artisti internazionali. Fondata da Manzoni ed Enrico Castellani con l’aiuto del loro mentore Lucio Fontana, la galleria è stata il seguito della loro collaborazione in Azimuth, rivista dedicata alla valorizzazione della più giovane pittura della nuova avanguardia. Con riprodotte opere di Robert Rauschenberg, Heinz Mack, Jean Tinguely, Yves Klein e altri, i due numeri di Azimuth rappresentano una testimonianza cruciale della nascita di una “nuova concezione artistica” radicale, alla fine degli anni cinquanta.

La mostra “Manzoni: Azimut” presenta esempi fondamentali dei cicli creativi dell’artista, riunendo Achrome, Linee, Uova scultura e Corpi d’Aria, insieme ad alcuni dipinti sperimentali di amici e collaboratori del progetto Azimut: Enrico Castellani, Agostino Bonalumi, Dadamaino, e la loro guida Lucio Fontana. La mostra sarà corredata da una importante ed estesa pubblicazione dalla storica dell’arte Francesca Pola, che ricostruisce le vicende del progetto Azimuth/Azimut e include il facsimile della rivista originale con inedite traduzioni inglesi dei testi.

Piero Manzoni nasce a Soncino nel 1933 e muore a Milano nel 1963. La sua breve carriera è stata una delle più radicalmente innovative del ventesimo secolo, grazie a un corpus di opere che tutt’oggi sfida le definzioni di autorialità e virtuosismo artistico. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche, tra cui Museum of Modern Art, New York; Stedelijk Museum, Amsterdam; Tate Modern, Londra; Centre Pompidou, Parigi; Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, e Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino.
L’opera di Manzoni è stata inoltre protagonista di numerose mostre internazionali, tra le quali si annoveranno le antologiche al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris (Parigi, 1991); Castello di Rivoli (Torino, 1992); Palazzo Reale (Milano, 1997); Serpentine Gallery (Londra, 1998) e MADRE (Napoli, 2007). La mostra presentata alla Gagosian Gallery di New York nel 2009, a cura di Germano Celant, è stata la prima esauriente retrospettiva dell’opera di Manzoni negli Stati Uniti.

Per tutte le altre informazioni si prega di contattare la galleria di Davies Street a +44.207.841.9960 o london@gagosian.com